La basilica della Sagrada Familia occupa un intero isolato nel centro di Barcellona.

Nonostante la sua impronta massiccia, il tempio sembra librarsi senza peso sopra la terra, un delicato insieme di guglie ariose che si innalzano leggere nel cielo catalano. Intricate e porose, le torri di varia altezza danno a quel luogo sacro l’aria di un bizzarro castello di sabbia costruito da giganti scherzosi. Una volta completato, il maggiore dei diciotto pinnacoli arriverà all’altezza vertiginosa e senza precedenti di oltre centosettanta metri facendo della Sagrada Familia la chiesa più alta del mondo, che eclisserà di una quarantina di metri la stessa basilica di San Pietro in Vaticano. Il corpo del tempio è protetto da tre facciate massicce. A est, quella colorata della Natività si eleva come un giardino pensile da cui spuntano piante, animali, figure umane e frutti policromi.

In forte contrasto con questa, la facciata della Passione a ovest è uno scheletro austero di pietra scabra, scavata per assomigliare a tendini e ossa.

A sud, la facciata della Gloria si ergerà in un groviglio contorto di demoni, idoli, peccati e vizi, che lascerà poi il posto, nella parte superiore, ai simboli più sublimi dell’ascensione, della virtù e del paradiso.

Il perimetro è completato da numerose facciate minori, contrafforti e torri, la maggior parte dei quali rivestiti di un materiale simile a fango, per creare l’effetto che la metà inferiore dell’edificio si stia sciogliendo o sia stata spinta fuori con violenza dalla terra.

Oltre ad avere decorato la sua chiesa di iconografie religiose tradizionali, Gaudì incluse innumerevoli elementi sorprendenti che riflettevano la sua venerazione per la natura: tartarughe che reggono colonne, alberi che spuntano dalle facciate e persino gigantesche chiocciole e rane che scalano le pareti dell’edificio. Nonostante la stravaganza dell’esterno, la vera sorpresa della Sagrada Familia si ha solo dopo averne varcato i portali. Una volta entrati nel tempio, i visitatori rimangono a bocca aperta risalendo con lo sguardo le colonne sghembe e contorte, simili a tronchi d’albero, che si innalzano per sessanta metri fino a una serie di volte, dove collage psichedelici di forme geometriche sono sospesi come baldacchini luminosi tra i rami degli alberi.

Gaudì sosteneva che la “foresta di colonne” aveva lo scopo di incoraggiare la mente a tornare alle riflessioni dei primi cercatori spirituali, per i quali la foresta aveva la funzione di cattedrale di Dio.

Non c’è da stupirsi quindi, se la colossale opera modernista di Gaudì

sia oggetto di adorazione incondizionata oppure di cinico disprezzo. Osannata da alcuni come “sensuale, spirituale e organica”, viene derisa da altri come “volgare, pretenziosa e profana”. Se l’estetica del tempio è strana, i suoi finanziamenti lo sono ancor di più. Sovvenzionata interamente da donazioni private, la Sagrada Familia non riceve sostegno economico di alcun tipo dal Vaticano né dalle istituzioni cattoliche mondiali. Malgrado periodi di dissesto finanziario e di interruzione dei lavori, la basilica mostra un desiderio quasi darwiniano di sopravvivere, avendo resistito tenacemente alla morte del suo architetto, a una violenta guerra civile, ad attacchi terroristici da parte degli anarchici catalani e persino agli scavi del tunnel della metropolitana nelle vicinanze, che minacciarono di rendere instabile il terreno su cui sorge. Nonostante queste incredibili avversità, la Sagrada Familia è ancora in piede e continua a crescere. Nel corso dell’ultimo decennio, il patrimonio della basilica è aumentato in maniera considerevole e le sue casse si sono riempite con la vendita dei biglietti a più di quattro milioni di visitatori l’anno, che pagano profumatamente  per visitare l’edificio costruito solo in parte.

 

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Foto basilica Sagrada Familia di Canaan sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Foto facciata della Natività basilica Sagrada Familia di Brianza2008 sotto licenza  Creative Commons CC0 1.0 Universal Public Domain Dedication.

Foto facciata della Passione basilica Sagrada Familia di Canaan sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Foto facciata della Gloria basilica Sagrada Familia di Victor Grigas sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Foto basilica Sagrada Familia di Marek Holub sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported

Foto interni Sagrada Familia di SBA73 sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic

Foto interni Sagrada Familia di Robertgombos sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.